Ancora fiamme sui monti tra Amaseno e Vallecorsa

Dura ormai da tre giorni il vasto incendio che sta riducendo in cenere ettari ed ettari di macchia sui monti tra Amaseno e Vallecorsa.
Le fiamme, sviluppatesi nella mattinata di Giovedì scorso sulle pendici de La Civitella dal versante di Vallecorsa, causate probabilmente da qualche irresponsabile, stanno tenendo impegnati uomini (Vigili del Fuoco, del Corpo Forestale dello Stato e Protezione Civile) e mezzi antincendio da 72 ore.
In un primo momento la situazione appariva sotto controllo, ma già dalla mattinata di Venerdì le fiamme rischiavano di scollinare sul versante amasenese, in località Arcioni. Solo grazie al sempre pronto intervento dei volontari della Protezione Civile di Amaseno il pericolo veniva scongiurato e i roghi circoscritti.
Stamattina, favorite anche dai venti di questi giorni, le fiamme riprendevano vigore richiedendo l'intervento di elicotteri e un Canadair: un elicottero sta facendo ininterrottamente la spola tra il laghetto di pesca sportiva di Amaseno e il Monte Civitella, mentre il più capace Canadair si rifornisce della preziosa acqua nella piana di Fondi.
Come sempre ricordiamo che accendere fuochi in questa stagione è molto pericoloso, oltreché vietato, e che un gesto che può apparire innocuo può distruggere boschi e abitazioni, oltre a costare molto in termini economici. A questo proposito ricordiamo il numero verde da chiamare nel caso avvistassimo un incendio: è il 1515 che ci collega immediatamente alla Sala Operativa più vicina al luogo della chiamata.

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