Imbrattate da scritte la Collegiata di Santa Maria Assunta e il Monumento ai Caduti

E' successo nella serata di ieri, quando la piazza di Amaseno è gremita di famiglie e bambini e si approfitta delle temperature più fresche per fare quattro chiacchiere con gli amici, o prendere una bibita al bar in totale rilassatezza.
Tre ragazzini non ancora quattordicenni, forse vittime della calura di questi giorni, complici una intelligenza non proprio da Premio Nobel e forse la noia, hanno pensato bene, con una bomboletta di vernice rossa, di imbrattare di scritte e disegni senza senso il muro esterno della Collegiata di Santa Maria Assunta, gioiello architettonico e artistico dell'arte Cistercense, consacrata nel 1177, sul lato dove qualche anno fa è stata apposta una statua del Patrono, San Lorenzo.
Stesso trattamento ha subito anche il Monumento ai Caduti, con uno sgorbio disegnato nella parte posteriore.
Dove non hanno potuto barbari, lanzichenecchi e truppe di occupazione varie che si sono susseguite in Italia in tutti questi secoli fino alla 2^ Guerra Mondiale, ci hanno pensato tre annoiati ragazzini del XXI°Secolo, quando il rispetto per le Opere d'Arte ma anche della proprietà pubblica, cioè "di tutti", dovrebbe essere un concetto ben fermo nella mente di ognuno.
Colti in flagrante da alcuni cittadini, e richiamato Don Andrea dalla vicina Canonica, i tre sono scoppiati in lacrime implorando che non venissero avvertiti i genitori. Al momento non sappiamo come il Comune di Amaseno vorrà procedere (intanto è stata presentata una denuncia "contro ignoti" presso i Carabinieri), se fare finta di niente e ripulire a spese della comunità (le pietre subirebbero comunque un trattamento "pesante" con acidi e additivi chimici per la ripulitura), oppure se vogliano investire della questione le famiglie dei responsabili, non tanto per le spese, quanto per educare a quella che dovrebbe essere la normale convivenza civile.

Etichette: , ,