Comparto bufalino, si è tenuto ieri il tavolo tecnico organizzato dalla provincia

Si è tenuto ieri mattina presso la Provincia, un "tavolo tecnico" dedicato alle problematiche e prospettive del comparto bufalino, una delle realtà più importanti per l'agricoltura e l'economia dell'intera provincia.
Alla riunione presieduta dal Presidente Iannarilli erano presenti tra gli altri il sindaco di Amaseno, Giannantonio Boni accompagnato dall'assessore all'Agricoltura Maurizio Fadioni, il presidente del consorzio di allevatori della Valle dell'Amaseno, Salvatore Rinna, il responsabile della ASL di Caserta, dottor D'Amore, l'assessore provinciale all'Agricoltura e l'assessore della provincia di Salerno, Mario Miano.
Al centro delle discussioni la richiesta di alcune aziende del casertano di poter inserire nel disciplinare della Mozzarella di Bufala Dop, la possibilità di utilizzare latte congelato per poter gestire meglio "la produzione delle mozzarelle nelle diverse stagioni, con la domanda che si impenna in estate a fronte di una produzione lattaria che rimane pressoché costante lungo tutto l'anno".
A cominciare dal presidente Iannarilli, che ha ammesso di essere amante del prezioso latticino, tutti i partecipanti hanno ribadito l'intenzione di non aderire a questa richiesta che penalizzerebbe fortemente la qualità eccellente della mozzarella di bufala prodotta nella nostra provincia.
Anche il sindaco Boni, in pieno accordo con l'assessore Fadioni, ha inteso rafforzare il convincimento dei soggetti partecipanti all'incontro, dicendosi pronto a schierarsi al fianco degli allevatori e istituire una commissione comunale permanente che supporti gli operatori del settore in quella che si prospetta una lotta lunga e faticosa.
Dello stesso avviso il presidente degli allevatori della Valle dell'Amaseno, Salvatore Rinna, che, anzi, ha chiesto "più controlli periodici nelle stalle per garantire l'eccellenza del prodotto".
La riunione, tesa soprattutto a sondare le esigenze dei diversi attori in causa, e a compattare le forze, è solo la prima di una serie che si snoderà nei prossimi mesi, per tentare di salvaguardare un settore fondamentale per l'economia e l'immagine, oltre che della provincia, anche del resto del Lazio Meridionale.

Etichette: , , , , , ,